COMMENTI
Roberto benigni un comico eccezionale e il bello è che nella sua comicità c'è sempre qualcosa da imparare il bello è che nelle sue battute nella sua gioia nei suoi film spesso vive l'amore!
Spero che mi mandiate anche i vostri da publicare il più presto possibile! l'indirizzo e-mail è robertobenigni@fastwebnet.it come oggetto scrivete Benigni!
30/12/2002
Caro Maestro,
questa mia per ringraziarLa della boccata d'ossigeno che ci ha voluto
regalare leggendo e commentando il XXXIII Canto del Paradiso: ho scoperto di
aver tanto da imparare da Lei, e spero di aver imparato qualcosa (mi
accontenterei di un po' meno di quel che Dante ricorda di Dio).
La prego però di una cosa; non faccia che questa serata rimanga un
"unicum". C'è bisogno di televisione intelligente e di contenuti, ma
soprattutto c'è bisogno per noi di capire come trasmetterli e comunicarli ai
nostri studenti. La Sua lezione è stata, su questo punto, esemplare, ma non
può restare un "evento" isolato. Ci aiuti, La prego, a comunicare la
Bellezza nuda e schietta, senza l'ingombro del "bagaglio" erudito.
Con affetto e gratitudine
Maurizio Ceccon
27/12/2002
Ciao Roberto,
Mi chiamo Claudio e ti scrivo dalla Svizzera.
Di recente ho visto il tuo programma in TV. Roberto sei immensamente
umano!!!
Ci hai dato una lezione di vita!
Mi hai innsegnato e mi hai fatto capire in parole semplici, che cosa scrisse
settecento anni fa
Dante del Paradiso nella Divina Comedia.Mi rendo conto che niente di piu
umano ci puo fare avicinare
a Dio!
Mi e sembrato che Dante era sotto la tua pelle, per far capire alla gente
del 2000 che
meraviglia si prova ad essere davanti a Dio, e magari riuscire anche solo
per un brevissimo
momento a sentire il suo respiro.
Roberto, penso propio che nessun altro come te ci puo far provare queste
emozioni.
Ti ringrazio di tutto cuore.
Claudio
27/12/2002
25/12/2002
Un messaggio nel giorno di Natale da rivolgere ad una persona speciale è un
dono che facciamo a noi stessi. Confido nella possibiltà di far arrivare
queste parole a colui che sa parlare dell'amore nei termini che il mio
essere percepisce in maniera dolcissima, in fondo è per questo che sto
scrivendo: per comunicare quella "dose massiccia" d'amore che non si
contiene e che deve esplodere. Dio ha amato e ama così tanto che la sua
creazione che ogni cosa vibra di questo amore. Grazie per aver dato voce al
suo sentire e per averlo comunicato ad un pubblico tanto grande: se tutti
capissero il valore delle sue parole, credo che nel mondo non ci sarebbe più
dolore, perchè "non ce ne sarebbe più bisogno"!.
Sarei contenta se questo messaggio arrivasse al suo cuore, caro Benigni..ci
voglio credere, perchè è un messaggio che affido a Dio, a Colui che "move il
sole e l'altre stelle."
Buon Natale
Antonella
24/12/2002
24/12/2002
Complimenti per la recitazione e il commento del XXXIII del Paradiso!
Come insegnante di Lettere mi sono sentita arricchita (più che dalla lettura di
decine di saggi critici)ed ho pensato che la poesia possa ancora essere
trasmessa e fatta amare ai giovani !
Grazie
24/12/2002
24/12/2002
Egr. Dott. Benigni,
mi rivolgo a Lei così appellandola, pur non sapendo se ha in passato,
conseguito qualche dottorato.
Mi scuso per questo, tuttavia, l'appellativo mi sembra, dopo la Sua
performance di ieri sera più che meritato.
Dovrebbero, se ancora non l'hanno fatto, conferiLe una Laurea; meglio tre:
una in filosofia, una in teologia e una in lettere.
Se ne avessi il potere lo farei senza esitare.
Ma tan'è.
Fin dalla preghiera di S Bernardo ho avuto la netta sensazione che Lei
abbia capito tutto o quasi.
Forse ignora l'esatta natura delle Quasar, l'organizzazione e il
funzionamento del genoma ect..., però meriterebbe quei titoli per
l'intuizione che ha svelato e per il richiamo al significato del Natale che
non rende vacui gli auguri che siamo soliti scambiarci.
Un paradosso: da un laico l'unica vera omelia per la festa dei credenti.
In realtà sembrava ripetesse le parole del già Cardinale Martini di Milano,
quando, in occasione del dialogo tra credenti e non credenti, corresse
l'approccio parlando dell'unica vera distinzione tra "pensanti e non
pensanti".
Dico che Lei ha capito tutto o quasi, perchè ha compreso l'origine: l'Alfa
e la fine: " l'Omega". Cioè, come Dante e molti altri, ma purtroppo sempre
pochi, la vera essenza di Dio.
Guardando, con Dante e per un istante, al cuore di una percepita natura
Trinitaria dell'Essere ha visto l'Uomo.
Quindi, come ho avuto la sorpresa di scoprire recentemente in magnifici
testi scritti da Osvaldo Piccardo (un novantenne ritenuto, ma credo che Lei
lo sappia vista l'analoga Vostra professione, uno dei padri del cinema
d'animazione italiano) :
" ....Dio creò l'Uomo a sua immagine e somiglianza.... (l'Alfa)" e .
" l'Uomo creò Dio a sua immagine e somiglianza..... (l'Omega).
In altre parole: "Io Sono Colui che è" per noi significa : "Io sono me".
Come Dio!.
Il compimento della promessa che il Natale ci porta.
Questo si che ci libera, che ci rende felici!.
Mi creda, ma Lei sicuramente già lo sa altrimenti non potrebbe dire ciò che
detto e regalarci le opere della sua arte, è tutto un altro vivere!.
Vorrei, se la cosa Le facesse piacere, farLe, come si usa, un dono per
questa festa che spero passerà lieta.
Si tratta di una riflessione svolta sulla mia esperienza che ho affidato ad
alcuni vecchi e nuovi amici proprio come condivisione di un segreto che
come tutti i segreti ha la forza di reinsaldare vecchi legami e di
stabilirne di nuovi.
Se avesse la pazienza e l'interesse per leggerla gradirei molto ricevere
una Sua autorevole opinione al riguardo che avrò cura di conservare insieme
alle altre già pervenute e che successivamente vorrei far condividere a
tutti quelli che in qualche modo hanno partecipato alla comune riflessione.
Non vi è nessuno scopo se non quello di cercare insieme la verità. Non c'è
alcun proselitismo sotteso; può fidarsi! E' totalmente gratutita come
l'augurio sincero che Le invio.
Si tratta soprattutto, di un riconoscimento grato a questo straordinario
novantenne che tanto Le assomiglia, e la cui produzione, che definirei
anzitutto "antropologica", potrebbe aiutarLa molto anche nel Suo lavoro.
A me, che mi onoro di lavorare, in qualità di funzionario della pubblica
amministrazione, per il bene comune, ha dato molto.
Con profonda stima Le auguro un felice Natale.
Giorgio Beretta
24/12/2002
24/12/2002
Caro Roberto
Innanzitutto grazie per aver pennellato il più bel oneman show che io abbia
mai visto.
Sei stato sublime, dall?idea alla realizzazione, tenue e raffinato, pungente
e naturalmente beffardo, ma soprattutto pieno, rigoglioso, ebbro d?amore,
hai regalato riflessioni, aperto la mente, centrato il bersaglio cui tutti
dovrebbero tende, un mondo ?favoloso?, istintivo, sincero.
Mentre seguivo il tuo magnifico sermone-show taumaturgico e toccante,
istruttivo,
dolcemente romanzato, sentimentale e esilarante e quindi catartico, mi è
sovvenuta una bellissima, ?favolosa? idea.
Io sono un esperto di marketing strategico e sono fortemente preparato e
sensibile verso la previsione di scenari.
Credo che tu, in un certo senso, possa fare qualcosa di molto più importante
dell?arte recitativa, proprio perché hai una visione ben precisa della vita
e di come sarebbe giusto che ci fosse una ?guida? un punto di riferimento
politico che agisse nelle direzioni giuste.
L?Italia e poi, con il tuo esempio, anche il mondo, ha bisogno di te.
Io ho una idea eccellente da sottoporti, in perfetta sintonia con te, la
tua immagine ed il tuo carisma.
Con forti risvolti positivi per il paese.
Ti prego di rispondermi.
Sono felice e fiducioso che grazie a questa nuova agorà comunicativa che
è internet si possa scambiare finalmente un flusso di energie positive.
Fai che io possa comunicare con te.
Con rinnovata gratitudine per il bellissimo show
Egidio Renna
24/12/2002
23/12/2002
6/12/2002
Penso di riconoscere in Roberto Benigni, anzitutto un grande attore, capace di trasmettere le emozioni più grandi, in una semplicità che resta a metà tra l'essere drammatico e l'essere comico. Infatti non sono il solo a pensare che abbia trasmesso gran parte di se e della sua carriera nel film La vita è bella, veramente un capolavoro.
Ma se mi permettete vorrei andare oltre la storia peraltro bella, che rimane impressa in un periodo che ricorda lo sterminio nazista, una storia che potrebbe essere la storia di tutti, come infatti era nel film, una storia d'amore verso la propria famiglia e il proprio figlio, una storia che sembra emergere discreta e in maniera dolce da un mare di odio e di orrore, anche con una buona dose di ironia.
Vorrei andare oltre perchè, come dicevo prima io vedo in Benigni, un genio che sebbene abbia studiato la formula migliore per poter colpire i sentimenti, dall'altra parte accomuna a questo esempio la vita quotidiana di noi tutti, e quindi in un certo senso il film è come se si adattasse un pò alla vita di noi tutti, se consideriamo in nazismo un fenomeno ormai in decomposizione da molti anni.
In alcuni frangenti del film infatti , uscendo dalla trama, sembra che le sue scene si adattassero all'indiffrenza delle persone e della società davanti adun singolo problema, (con quel famoso incontro del maggiore tedesco che invece di cercare una soluzione per salvare il protagonista e suo figlio, si danna per la risposta di un indovinello) ed è evidente che lo stesso esempio può essere collocato nella società moderna, dove prevale un cinismo tale da impressionare anche i nazisti di una volta.
In qualche modo, non ricordo, ma per me il film è pieno di questi esempi che sì, da una parte insieme all'intera trama del film fanno veramente un capolavoro, ma dall'altra, il capolavoro continua, e continua nella vita di tutti noi.
Io ho in un certo senso affinato i miei pensieri perchè sono un musicista, non veramente di professione, ma ho sempre cercato di scovare nell'anima, il pensiero più profondo, ecco perchè io dico che Roberto Benigni è un genio, perchè con poco ha saputo dare tanto, e non basterebbero dieci o venti Oscar per ringraziarlo di questa sua visione della vita di una volta e della vita di oggi.
Anzi io penso che sia un traguardo di tutto rispetto se un attore come lui possa aver gestito queste immagini e ritagli di vita, in maniera anche un pò comica in modo di adattare la storia alla storia, e la stessa, alla vita quotidiana.
Sembra molto poco ma io non posso fare altro che i miei complimenti.
Con Stima ed Ammirazione Aldo Laurenzi (Giulianova Lido, Teramo) laurex_@tin.it
6/12/2002
Roberto Benigni spero che passi qualche volta di qui in modo da rispondere a tutti voi! Cmq è bello essere bambini, nel nostro essere grandi forse dovremmo ritrovare l'essere bambini!
5/12/2002
Allora, caro Benigni, ci sei o no?
Aspettandoti il 23 di dicembre sulla rai (quest’anno Natale vorrei che passasse in fretta e spero che tu mi faccia cambiare idea) ho bisogno di dirti un po’ di cose: vorrei veramente sapere dove se ne va l’ombra di Pinocchio, quell’ombra che se ne vuole andare ancora in giro a farsi capitare tante avventure per poi ogni tanto dire "Oh, sapessi quante me n’è successe".
Quell’ombra che, come in ognuno di noi, porta un cappellino di carta ed insegue una farfalla e non vuole andare a scuola, ma proprio per niente, anche se Pinocchio, quello vero, che non è più un burattino, ha un bel vestito e dei libri in mano e si incammina verso la scuola.
Oh, caro Pinocchio come te tutti cercano di far morire, per esigenze di vita, anzi meglio dire di sopravvivenza (mangiare, curare una malattia, farsi accettare dalla società, cercare un lavoro) quell’ombra del nostro passato che è fanciullezza e che ha voglia di tante avventure.
L’unica grande bugia, per dirla con Fernando Rotondo ("Vita scolastica") è quella di sentirsi bene nel vedersi diversi dal burattino che eravamo, e sapessi quante volte l’ho detto anche io quando sono tornata dall’Islanda, sì sì hai capito bene, quel paese che assolutamente non sta al Polo Nord, ma quasi.
Insomma, avevo questo desiderio dalle scuole medie, da quando cioè la mia prof mi parlò di un’isola dove convivevano ghiaccio e fuoco insieme, ed ho scoperto che è vero: Vatnajokul è il ghiacciaio più grande d’Europa, più grande di tutti i ghiacciai messi insieme, il terzo nel mondo dopo Polo Nord ed Polo Sud, ma nel mezzo c’è un vulcano che spesso modella dei corridoi all’interno del ghiacciaio stesso.
Io sono andata su con una borsa di studio ed ho affiancato una professoressa d’inglese in una scuola media ed ho anche insegnato italiano, e mi hanno pure pagato il viaggio.
Sai che per me è stata una vera sorpresa, e se comincio a parlarne ora non la finisco più; ho scritto degli articoli su
www.turismo.it (anche le foto sono mie) e poi ho scritto sul forum di Alle falde del Kilimangiaro "Cartolina di Bergthorugata 37", vai e sogna un po’. E’ comunque un posto da vivere, dove un po’ di italiani vivono.Beh, sono tornata per un amore, italiano, che purtroppo non è andato a finire come volevo.
Pensavo in quel momento che tante cose non mi servissero più, tante facce, luoghi, tanti passatempi che avevo avuto fino ad allora o per lo meno fino agli ultimi tempi prima di partire (non sono mai stata una tipa abitudinaria) non erano più parte di me. Forse perché avevo visto un’altra realtà che mi garbava parecchio, o forse perché ero innamorata e pensavo di cambiar vita.
E mi congratulavo con me stessa "ah, sono diventata grande".
Al mio ritorno cercai comunque di concretizzare qualcosa per la mia vita, scrivere per qualche giornale, insegnare una lingua straniera, mettere un po’ di soldi da parte:
cercavo la mia stabilità, di essere indipendente davvero.
In questi due anni un po’ di soddisfazioni le ho avute, ma la vita l’ho goduta poco: non ho più fatto capriole viaggiando da una parte all’altra dell’Italia e dell’Europa come mi succedeva prima, due mesi a Parigi, 2 mesi a Londra, 1 settimana a Ischia, 5 mesi in Islanda; e ancora 20 giorni tra Milano, la Borgogna (in un castello un tempo abitato Giovanna D’Arco, ospite di un amico mio di Frascati che era il responsabile di una vacanza per anziani organizzata da una ricca associazione francese), Canterbury e Londra; e poi di nuovo a Londra per la serata con il sindaco di Islington, ambasciatori ed altra bella gente organizzata da Maria Avino, una donna italiana che vive cercando di aiutare giovani artisti con la sua charity "Candid Arts Trust" (la dovresti conoscere, ora è in Italia, ma i suoi progetti trovano molta difficoltà).
Ora c’è grossa crisi di lavoro per tutti e anche per me, ma la mia creatività non si ferma.
Ed ora che ho più tempo per pensare e sentirmi, sento che qualcosa mi manca: quella Laura che faceva le capriole tra un treno ed un aereo, ma soprattutto mi manca quella imprevedibilità che era parte di me, quel non sapere che cosa mi sarebbe successo il giorno dopo. Se ci penso mi sento diversa, e un po’ invecchiata. So che il mio percorso di vita non sarebbe potuto essere diverso e mi va bene così.
Però vorrei veramente parlare con la mia ombra Pinocchietta che ha bisogno di avventure e che forse è quella che non ha voglia di finire l’università (magari non vuole crescere?). Vorrei per un po’ rotolarmi tra una valigia da disfare ed un biglietto da timbrare, solo per un po’, e poi ricominciare a costruirmi la vita come fa Pinocchio che va a scuola.
Mi sai dire come si fa?
Come si fa a diventare grandi, perché biologicamente lo si è, ma rimanere vivi come bambini?
E tu a che punto sei?
A proposito di creatività, capriole, Islanda e i tuoi Benigni: un giorno una mia amica islandese che stava a Roma vedendo uno dei tuoi film in dvd sul suo pc mi fa: "mi piacerebbe portare questi film su in Islanda perché non ci sono".
Ho passato questa idea al redattore del Gazzettino d’Islanda (Maurizio Tani, un italiano che abita su) e vediamo che mi risponde.
Ma tu che ne pensi?
Mi sto anche adoperando per aiutare una scuola siciliana che cerca una scuola islandese per un gemellaggio.
Se potrai, ne farai parte?
Please rispondimi
Ciao nostro amatissimo
Laura Liberati
nb: sono sicura che Pinocchio vincerà quanto meno l’oscar per la scenografia e Kim Rossi Stuart Lucignolo l'oscar per il miglior attore non protagonista. Che ci scommetti?
see you soon
3/12/2002
Ho visto solo ora in tv questo suo film, dopo
averne sentito molto parlare, e mi ha
davvero commosso. Vorrei esprimerle un
sacco di apprezzamenti, ma solo uno mi
importa veramente: Lei è stato capace di
coinvolgere lo spettatore a rivivere e
a soffrire per le vicende di una terribile
tragedia che ha colpito il genere umano,
senza contemporaneamente suscitare
sentimenti di odio! Credo che questo
miracolo possa riuscire solo attraverso la
sensibilità ed il pudore di un vero artista,
sono convinto che questo potrebbe
insegnarci molte cose, se solo lo volessimo,
e penso che tutto il film faccia di lei un uomo
che è riuscito a dare della pace l`idea più
intima e profonda.
Gaetano Raschi
1/12/2002
23/11/2002
Devo dire che nonostante straveda per te...il tuo Pinocchio non mi
è
piaciuto un gran che !!!
quello che metterò in scena in teatro il 6 gennaio sarà
senz'altro.......magnificissimo.
Il 6 gennaio teatro Frassati nella tua città.
Sto scherzando...noi siamo attori di strada e di città .Bo! i che viene
viene l'importante è vedere il sorriso scolpito nel volto dei bambini.
Ciao "che omo mia la tu moglie"
Sabrina
12/11/2002
Caro Roberto, mi chiamo Mauro e sono orgoglioso di
essere un Toscanaccio come Te.
Io mi dedico a creare opere stravaganti ed originali;
questa scultura (vedi foto allegata) l'ho dedicata a
Te e sarei veramente molto contento se Tu l'accettassi
in dono.
Intanto Voglio ringraziarTi e complimentarmi con Te
per i Tuoi Film da Oscar, per la Tua cultura, per il
Tuo talento, e per tutto quello che trasmetti a me ed
a tutto il mondo.
Grazie, Roberto, Grazie.
FOTO:
Donna con L'ombrello (Modello Giuditta)
In omaggio all'attore Roberto Benigni.
Costruita con rondelle saldate tra loto, così
l'ombrello, mani e piedi, poi cromate; le braccia e le
gambe costruite con dischi di legno pregiato.
La base in legno, con quatto ruote e due fari alogeni.
Scultura alta m. 1,80, classificata al secondo posto
Accademia Italiana Degli Etruschi

11/11/2002
24/10/2002
ho da poco internet e colgo l'occasione per dirti che ti voglio bene perché
rappresenti quanto di buono esiste ancora nel nostro paese, non solo perchè
condivido l'area politica ma sopratutto per l'immensa e impressionante
bravura quando decanti la divina commedia.
grazie e auguri per tutto, cia giorgio
22/10/2002
13/10/2002
Comunque l'ho visto anche io il film è ineffetti questa che ha trovato è veramente un grande pregio del film! un film veramente pulito!
13/10/2002
12/10/2002
Caro Roberto,
Aspetto con ansia l'uscita del tuo Pinocchio qui in America. Vivo a Milwaukee
dal 1993 ma sono Toscana, Aretina. Sono nata a Badia Tedalda a 60 km da Ar.
Insegno Italiano all'Universita' del Wisconsin e anch'io sono un'ammiratrice di
Pinocchio. Iniziero' ad insegnare da gennaio un nuovo corso intitolato
Pinocchio: from wood to blood. Faccio a te e Nicoletta, tantissimi auguri per
tanto successo e non vedo l'ora di offrire il vostro lavoro ai miei studenti.
Soffro tanto quando pensano che Pinocchio e' una creazione di Walt Disney.
Auguroni e un forte abbraccio
Simonetta
Simonetta Milli Konewko
University of Wisconsin Milwaukee
e-mail smilli @uwm.edu
CRT 794 tel. 414 229 5871
8/10/2002
Mi dispiace per la tua felicità un po' rara! La vita è bella e Benigni oltre che con i suoi sorrisi l'ha voluto dire anche con un film!
webmaster
8/10/2002
roberto non ci sono parole per descriverti..... sei unico,
inimitabile, eccezionale.... grazie di esistere.... grazie per tutti i
sorrisi che mi hai saputo regalare, riempiendo il mio animo di una
felicita' ormai rara.....
3/10/2002
benignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenigni
benignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenignibenigni
va bene cosi'?
credo che sia quasi unico!
roberta
3/10/2002
1/08/2002
Sono contento che arrivino anche persone di altre lingue anche se io con l'inglese ho qualche problema quindi non posso rispondere bene perchè riesco a capire solo qualcosa!
webmaster
15/08/2002
04/08/2002
Sono Marco di Bergamo hò 34 anni, volevo solo dirti che sei un grande, ti
seguo fin da quando i miei genitori mi facevano vedere il programma onda
libera, hò sempre riso tanto anche quando la tristezza regnava nella mia
casa, mi facevi dimenticare tutto e mi addormentavo più serenamente, sei
riuscito a stampare il sorriso in me, guarda che è vero, grazie! grazie!
complimenti per il lavoro fatto con pinocchio, le scenografie che avete
realizzato sono fantastiche!!, amo guardare le scenografie dei film in
generale, perchè amo disegnare.
Any way ancora ciao e cosa dire!
good bye and Good luck principe.
perdona se mi sono permesso di scrivere!!
14/05/2002
24/04/2002 12:11
Caro Benigni, desidero ringraziarLa per le splendida dedica alla Madonna, fatta durante la serata a Sanremo.
Credo che un momento cosi' "alto" non si vedesse in tv chissa ' da quanto tempo.
Ed infine la ringrazio per la classe con cui ha dato ad intendere che governare non e' comandare.
La classe e lo stile sono fatte per chi le puo'/vuole intendere.
con stima
sergio leonardi
p.s. semmai volesse rispondermi, sara' un vero piacere.
22/04/2002 04:02
un cantastorie versione moderna,la voce,del popolo che non sempre raggiunge
l'alto,pensatore di emozioni nella tempesta e sotto il sole,inafferrabile e
unico,solo e con tutti;benigni piu' che un comico è uno dei pochi uomini che
pensano,non solo per se,e amano!---------------ENZO
18/04/2002 13:44
L'amore nelle parole di Benigni sono quelle che colpiscono la dolcezza con cui le porta e l'allegria con cui le porta sono il segreto con il quale riesce ad attirare tante persone!
webmaster
17/04/2002 22:37
SONO UNA FANS DI ROBERTO BENIGNI DINA DALLA PRIMA VOLTA CHE VIDI IL FILM CHE HA FATTO CON TROISI, DI CUI ADESSO NON RICORDO IL TITOLO. ERO PICCOLA E GIA' RIDEVO DA IMPAZZIRE PER QUESTO SIMPATICISSIMO ATTORE,
ADESSO HO 22 ANNI E MI RENDO CONTO DI QUANTA IMMENSA INTELLIGENZA VI SIA IN QUELLA TESTA, COME RIESCA CON FRASI DOLCI E ALLO STESSO TEMPO IRONICHE DIRE LA VERITA'.
LO STIMO PER L' AMORE CHE NUTRE NEI CONFRONTI DELLA SUA DONNA E SOPRATUTTO COME DICE LUI STESSO " VI AMO TUTTI" ANCHE IO ROBERTO TI AMO.
IL MIO E' UN AMORE COSTITUITO DA UNA PROFONDA AMMIRAZIONE NEI TUOI CONFRONTI.
TI AUGURO OGNI BENE CIAO ROBERTO
MARIANNA DA LIVORNO